1922-Soc.An.”Lemurio”-Certificato-di-Azioni-di-15-az.definitive-da-l.1000-Bologna Firma-Autografa-Filippo-Sassoli-de-Bianchi

1922 ''Soc.Ano''Lemurio'' Certificato di Azioni di 15 az.definitive da l.1000 BolognaFirma Autografa Filippo Sassoli de Bianchi1922-Soc.An.”Lemurio”-Certificato-di-Azioni-di-15-az.definitive-da-l.1000-Bologna Firma-Autografa-Filippo-Sassoli-de-Bianchi

Art.Nr,1406

Il marchese Filippo Sassoli de Bianchi nasce a Bologna il 10 febbraio 1836. Nel 1873 è nominato dirigente della Gioventù Cattolica Italiana; per qualche tempo aderisce all’Opera dei Congressi. E’ nominato da San Pio X cameriere segreto di cappa e spada e da Benedetto XV cavaliere del Sacro Ordine di San Gregorio Magno.
Sassoli de Bianchi è tra i primi collaboratori della rivista “Fede e Ragione”, diretta da don Paolo de Toth, una delle riviste più importanti dello schieramento integrista. All’interno del Partito Popolare Italiano si illude di contrastare la linea aconfessionale voluta da don Luigi Sturzo e diventa la guida della cd. “ala destra”. Nel 1923 abbandona il PPI, definito dall’amico conte Medolago Albani “un mostriciattolo”.
Muore il 28 aprile 1938. A Bologna e nel Mugello il nome di Sassoli de Bianchi è legato a numerose opere pie, scuole, asili, ospedali, orfanotrofi.