1782 ”Noi Giacomo Conte Durazzo” Comandante del Real Ordine di Santo Stefano,Ambasciatore della Sacra Maesta’ di ‘Giuseppe II Imperatore” ecc presso la Repubblica di Venezia ”’ecc Passaporto dato a Pietro Foresti di Rieka, per passare nella Lombardia e recarsi in Germania,con compagni di viaggio ed Armi corrispettive di difesa  Dato a Venezia

1782 ”Noi Giacomo Conte Durazzo” Comandante del Real Ordine di Santo Stefano,Ambasciatore della Sacra Maesta’ di ‘Giuseppe II Imperatore” ecc presso la Repubblica di Venezia ”’ecc Passaporto dato a Pietro Foresti di Rieka, per passare nella Lombardia e recarsi in Germania,con compagni di viaggio ed Armi corrispettive di difesa  Dato a Venezia

Passaporto in pergamena scritte in oro, miniature colorate in origine munito si sigilli plumbei

Art.Nr.1885

Giacomo Durazzo appartiene ad un’aristocratica famiglia che ha dato a Genova 9 dogi. Doge è anche suo fratello, Il celebre Marcellino Durazzo, proprietario del palazzo in strada Balbi oggi divenuto Museo di Palazzo Reale. Durazzo giunge a Vienna nel 1749 in qualità di inviato straordinario della repubblica di Genova. Nei migliori ambienti della capitale viene rapidamente apprezzato per la sua cultura, e per la competenza in campo teatrale (la famiglia a cui appartiene il diplomatico era fra l’altro proprietaria dei principali teatri di Genova, tra cui il Falcone, sala all’interno del Palazzo di famiglia), in particolare dall’imperatrice Maria Teresa e dal potente cancelliere di Stato Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg. Nel 1752 lascia l’incarico diplomatico ed è nominato assistente del direttore del teatro di corte. Nel 1754, con la nomina a direttore generale degli spettacoli teatrali (Generalspektakeldirektor), intraprende una riforma dei teatri imperiali.