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Art.Nr.1122
Luigi Giuseppe di Borbone-Vend0me
Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme | |
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Luigi Giuseppe, duca di Vendôme, in un ritratto equestre del 1706 |
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Duca di Vendôme | |
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In carica | 1669 – 1712 |
Predecessore | Luigi di Borbone-Vendôme |
Successore | Filippo di Borbone-Vendôme |
Trattamento | Sua Altezza Serenissima |
Nascita | Parigi, 1º luglio 1654 |
Morte | Parigi, 11 giugno 1712 |
Dinastia | Borbone-Vendôme |
Padre | Luigi di Borbone-Vendôme |
Madre | Laura Vittoria Mancini |
Consorte | Maria Anna di Borbone-Condé |
Religione | cattolicesimo |
uigi Giuseppe di Borbone-Vendôme detto Il Gran Vendôme (Parigi, 1 luglio 1654 – Vinaròs, 11 giugno 1712) è stato ungenerale francese.
Fu sesto duca di Vendôme, duca di Beaufort, duca di Mercœur, duca d’Étampes e conte di Penthièvre dal 1669, Conte di Dreux e Principe d’Anet e di Martigues.
Biografia
Figlio primogenito di Luigi di Borbone-Vendôme (1612-1669) e di Laura Vittoria Mancini (1636–1657), nipote del cardinale Mazarino, entrò nell’esercito francese all’età di diciotto anni iniziando la sua carriera agli ordini del Grand Turenne nella Guerra d’Olanda.
Prese parte agli assedi di Condé e di Cambrai e nel 1678 aveva già raggiunto il grado di Maresciallo di Campo. Nel 1681 fu nominato Governatore della Provenza.
Nel 1688 ottenne il grado di luogotenente generale e riprese a combattere nella Guerra della Lega d’Augusta (o Guerra della Grande Alleanza). Diede un notevole contributo alla vittoria delle truppe francesi agli ordini del Maresciallo di Francia Luxembourgnella Battaglia di Steinkerque (3 agosto 1692). Partecipò poi alla campagna d’Italia del maresciallo Nicolas Catinat combattendo, fra l’altro, la battaglia della Marsaglia (4 ottobre 1693) vinta dai francesi contro Vittorio Amedeo II di Savoia. Gli fu affidata quindi l’armata contro la Spagna con la quale invase la Catalogna ed occupò la città di Barcellona (9 agosto 1697) quando fu nominato viceré di Catalogna.
Nel corso della Guerra di successione spagnola fu comandante dell’Armata franco-spagnola scesa in Italia, dove fu sconfitto aLuzzara (15 agosto 1702) dal cugino primo Eugenio di Savoia-Soissons.
Nell’autunno 1703 cercò inutilmente di inoltrarsi in Austria attraverso il Tirolo ed occupò allo scopo varie piazzeforti in Piemonte. Tornato in Italia il Vendôme si prese la rivincita sul cugino sconfiggendolo a Cassano d’Adda (16 agosto 1705), dopo che il fratello Filippo di Vendôme (1655–1727), detto Il priore, l’aveva già perduta. Il 19 aprile 1706 sconfisse nuovamente il cugino Eugenio presso Calcinato, paese a sud del lago di Garda, e cercò nuovamente di raggiungere l’Austria varcando l’Adige, ma senza successo poiché fu richiamato in patria per essere inviato a combattere nelle Fiandre.
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